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Stufa a pellet: i vantaggi rispetto alle stufe a legna

Piu’ si va avanti con i tempi e piu’ le cose cambiano. Proprio per questa ragione troviamo conferma in merito al riscaldamento, in particolare sulla scelta delle persone di adottare le stufe a pellet anziché utilizzare i termosifoni. Questo cambiamento radicale è dovuto al fatto che si riesce a risparmiare il denaro e di conseguenza non ci resta che andare a vedere le varie offerte stufe a pellet.

Non tutti però ancora le adottano perché non sono convinti della loro reale potenzialità. Se scelte e installate correttamente si ha la possibilità di riuscire ad avere la propria casa al caldo durante il periodo invernale senza piu’ pensieri sulla bolletta.

Oggi giorno le stufe permettono di avere un doppio beneficio: da un lato la possibilità di rimanere al caldo utilizzando un materiale ecologico e dall’altro un vero e proprio oggetto di design da poter installare in ogni angolo della casa.

Prima di acquistare queste stufe sarà opportuno prendere bene le misure della stanza da riscaldare perché l’efficenza ricade tutta sulla potenza (maggiore sarà l’ampiezza da ricoprire, maggiore sarà la potenza che si sceglierà). Comuque sia chiedere consiglio ad un esperto ci aiuterà a chiarire ogni tipo di dubbio al riguardo.

Quanta autonomia dispone una stufa a pellet?

Tutto dipende dal serbatoio infatti alcuni modelli consentono di arrivare sino ad un massimo di 3 giorni di autonomia; tutto poi dipende da quanto la si tiene accessa. Delle stufe riescono a rilasciare calore sino a 12 ore senza il bisogno di ricarica grazie ad un sistema all’avanguarda che permette all’ambiente di avere una temperatura adeguata.

I costi delle stufe a pellet risultano essere piu’ alti rispetto a quelli delle stufe a legna. Ma ad oggi tutti le scelgono come principale fonte di riscaldamento, abbattendo i costi senza però rinunciare ai benefici. Proprio per questa ragione il prezzo di una stufa a pellet parte da un minimo di 1500 euro sino ad un massimo di 3000 euro.

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Materasso Memory: che cosa è e di quale caratteristica dispone

Dormire è molto importante. Tal volta può capitare che nonostante si abbia dormito, il nostro corpo si sente affaticato senza però riuscirne a capire il motivo. Tutta colpa del materasso che con il passare del tempo si logora e necessita di essere cambiato: la miglior soluzione è quella di acquistare un materasso memory realizzato con i migliori materiali.

Materasso memory: che cosa è

La Nasa lo ha progettato ispirandoli alle tute dei suoi austronauti. Il suo intento è stato di garantire il massimo benessere decidendo di sfruttare il materiale viscoelastico per realizzare un materasso memory: ideale per garantire a chi dorme un riposo adeguato.

Le caratteristiche del materasso memory

Materasso Memory o materasso memory foam si adatta ad ogni tipo di corporatura permettendo quindi un riposo al 100%. Per scegliere un materasso così si deve tener conto dell’altezza: un punto fondamentale in quanto consente al memory di adattarsi più facilmente alla nostra forma del corpo; ovviamente è fondamentale anche la densità che evidenzia la capacità di questo materiale ad assorbire il peso corporeo.

Facendo un piccolo calcolo “kg per metro cubo” potremmo capire quanto memory è presente: se il materasso memory dispone di una densità di 45kg/m3 allora vuol dire che la lastra ha un peso di 45 kg. In alternativa si può chiedere consiglio al rivenditore a cui ci affideremo.

E’ meglio un materasso memory oppure uno tradizionale? Il prezzo?

Il materasso memory presenta vantaggi incredibili rispetto ad un normale materasso. Oltre ad avere un’ergonomia e garantire un comfort a qualsiasi tipo di peso corporeo, riduce le reazioni allergiche perché ipoallergenico. Inoltre se si hanno problemi di circolazione, alla schiena, alla cervicale o quant’altro scegliendo questo materasso si noteranno dei miglioramenti.

Se prima pensavamo che la scelta del materasso fosse semplice, dopo aver letto le qualità del materasso memory, tutto diventerà più difficile. Il prezzo di questo prodotto può variare in base alla marca che si sceglie! Non bisogna avere fretta ma decidere con calma tanto che in molti consigliano di provarlo all’interno dei negozi specializzati prima di acquistarlo. Non fidiamoci di chi ci offre questo prodotto ad un basso costo in quanto i reali benefici del materasso memory potrebbero non essere quelli sperati e di conseguenza sarebbe stato meglio buttarsi su un normale materasso tradizionale.

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Come Usare una Panca a Inversione per il Mal di Schiena

Ormai oggi giorno molte persone accusano dolori alla schiena tanto da essere costrette a dover prendere dei farmaci. Ma tutto questo sta per finire perché a dare un maggior sollievo sarà necessario utilizzare una panca ad inversione. Questi particolari disturbi causano una pressione sulle radici dei nervi che a sua volta generano dolori forti a schiena, piedi, gambe e glutei.

Utilizzare questo strumento consente al corpo di rilassarsi e di ridurre al minimo quella pressione sulla vertebre e sulle radici dei nervi; questa “ipotesi” viene confermata anche da alcuni studi scientifici.

Panca a inversione: ecco come funziona

Prima di iniziare ad allenarsi, assicuriamoci che la panca a inversione sia stata montata correttamente per evitare che ci facciamo male. Inoltre è importante leggere le istruzioni al fine di capire come agganciare le giunzioni, i cardini e le cinghie; magari chiediamo consiglio a qualche nostro amico se già l’ha utilizzata.

Indossiamo una tenuta sportiva per muoversi con più facilità e mettere delle scarpe da ginnastica mentre si fanno gli esercizi. Posizioniamoci con la schiena rivolta alla panca, poi fermiamo i piedi uno alla volta e blocchiamoli. In ultimo ma non meno importante fissiamo le cinghie e iniziamo il nostro esercizio: aiutiamoci con le maniglie per capovolgerci e fermiamoci in posizione orizzontale per 1 o 2 minuto così da permettere al flusso sanguigno di equilibrarsi e ritorniamo alla posizione di partenza facendo un lento movimento.

Esercizi sulla panca a inversione per il mal di schiena

Seguiamo il programma raccomandato dal nostro medico, evitiamo di fare autonomamente perché potremmo peggiorare la nostra situazione. La panca a inversione viene utilizzata non molto spesso per chi ha un dolore cronico infatti consente di alleviare il dolore; in alternativa risultano utili anche fisioterapia, iniezioni epidurali, chirurgia o quant’altro per risolvere questo disturbo.

Per la prima settimana l’inclinazione massima da utilizzare non dovrà superare i 45 gradi: prima di capovolgersi, fissiamo la cinghia nella parte inferiore. I movimenti dovranno essere morbidi e troviamo il giusto equilibrio restando immobili per 1 minuto nella posizione orizzontale, poi incliniamoci di 45 gradi.

Mano a mano che si andrà avanti l’inclinazione aumenterà e il corpo si inizierà ad abituare: più si andrà avanti e più il dolore risulterà meno insistente.

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Questioni di stile

Sono un capellone e questo lo sanno tutti quelli che mi vedono. Non tutti sanno che questa condizione comporta alcuni piccoli incidenti di percorso quotidiani che sono buffi, ma alcune volte anche molto irritanti. Una volta, giusto per citarne uno, ero al distributore delle sigarette a imprecare contro la tessera sanitaria che non mi veniva accettata, nonostante l’avessi appena fatta. Sento un clacson che suona e istintivamente mi volto, visto che avevo lasciato l’auto a bordo strada, pensavo ovviamente che fosse quella a dar fastidio. Invece erano due ragazzi molto giovani che, con sguardo ammiccante, pensavano fossi una bella fanciulla dalla chioma folta e bionda.

Ancora ci rido! Mio nonno continua a dirmi di radermi la testa a zero, perché sembro una ragazza. Mia madre mi guarda e mi dice sempre che prima o poi morirò affogato dai capelli. Mio padre ha avuto i capelli lunghi come i miei, quindi approva la mia decisione di portarli così, almeno uno che mi dà retta c’è in casa mia, è già un passo avanti!

E a volerla dire tutta, proprio adesso stavo guardando le piastre per capelli prezzi perché mi sono stancato di averli mossi, vorrei vedere dove potrebbero arrivare se fossero lisci. Dubito di resistere per molto tempo a piastrarli, però tentare non nuoce. Contando soprattutto che potrei spendere trenta euro a dire tanto, mi pare un buon investimento, al massimo se poi vedo che proprio non la uso la passo a mia madre e la faccio contenta.

Penso che coi capelli lunghi, ormai, trascorrerò anche la vecchiaia, non è questione soltanto di stile, è proprio che ci sono affezionato. Coi miei capelli ho passato un sacco di avventure, abbiamo assistito a scene dell’altro mondo, tra abbordaggi strani dagli sconosciuti per la strada ad anziani che sottolineano ogni volta la somiglianza con una bella ragazza. Quasi quasi mi faccio crescere anche la barba, del resto donna baffuta sempre piaciuta.

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Estetista o non estetista?

Mi trovo a un bivio della mia vita che non so risolvere. Strada da intraprendere? Lavoro? Amore? No, niente di tutto questo. La domanda è la seguente: compro l’epilatore luce pulsata o vado a fare i trattamenti dall’estetista?

Non so da che parte sbattere la testa per prendere una decisione che, possibilmente, sia saggia e mi consenta di avere buoni risultati. Non sono interessata più di tanto a puntare al risparmio, so che in entrambi i casi è meglio essere poco avidi e preferire la qualità del servizio o del prodotto.

Il problema è che sono una pasticciona cronica e ho paura di far danni con quel coso che emette luce e brucia i peli, più o meno. Penso che la mano di una persona esperta e qualificata sia migliore, decisamente, di quella di una persona che quando scaldava la cera per la ceretta, 9 volte su 10 aspettava troppo poco tempo e si ritrovava con le gambe appiccicose per secoli e secoli.

Del resto, con l’epilatore potrei fare come e quando voglio, senza dover dipendere da appuntamenti, prenotazioni e cose di questo tipo. Ho dieci minuti liberi di tempo? Bene, procediamo all’epilazione. Però se in quei 10 minuti faccio danni? E’ questa la mia paura.

So anche che acquistare un prodotto di questo tipo e fare mille sedute dall’estetista ha un costo ben differente: le sedute sono molto care al centro estetico al quale mi rivolgo di solito, però le amiche che lo hanno fatto si sono trovate benissimo e mi hanno consigliato di procedere e seguire il loro esempio.

Perché è così difficile prendere una decisione, per me?!